Nel workshop di Fashion Styling in collaborazione con The Velvet Knife, gli studenti del Master in Fashion Styling & Visual Merchandising Anuja Jagtap, Laia Matas Largo, Margherita Bonometti, e Jiajing Gao hanno sviluppato il progetto “The Greatest – The Reflection Issue”.
Con l’obiettivo di creare contenuti di marca per il portale di The Velvet Knife, il gruppo si è concentrato sull’abbracciare lo spirito creativo e aperto del brand, mirato a coinvolgere un pubblico giovane. Il risultato è stato un fashion film presentato in modo dirompente e innovativo. L’editoriale creato dal gruppo ha esplorato il concetto di fusione culturale e reinterpretazione da una prospettiva generazionale.
Nel workshop di Fashion Styling in collaborazione con The Velvet Knife, gli studenti del Master in Fashion Styling & Visual Merchandising Anuja Jagtap, Laia Matas Largo, Margherita Bonometti, e Jiajing Gao hanno sviluppato il progetto “The Greatest – The Reflection Issue”.
Con l’obiettivo di creare contenuti di marca per il portale di The Velvet Knife, il gruppo si è concentrato sull’abbracciare lo spirito creativo e aperto del brand, mirato a coinvolgere un pubblico giovane. Il risultato è stato un fashion film presentato in modo dirompente e innovativo. L’editoriale creato dal gruppo ha esplorato il concetto di fusione culturale e reinterpretazione da una prospettiva generazionale.
Leader Progetto | Mentore
Peter Hamer
Gianfranco Olivotto
Autori del progetto
Anuja Jagtap
Laia Matas Largo
Margherita Bonometti
Jiajing Gao
L’idea era quella di indagare come le tendenze contemporanee guardino al passato intrecciando riferimenti a nuovi standard in evoluzione. Attraverso l’idea di un viaggio esplorativo alla scoperta e all’ispirazione, il team è riuscito a colmare il divario generazionale, dimostrando come il denominatore comune sia il fascino senza tempo ed elegante della moda.
Il gruppo ha proposto il concetto “Pineapple Pizza and Beyond: Unraveling Cultural Hybridity’s Influence on Social and Cultural Evolution,” che ha esplorato lo scontro tra le tradizioni culinarie italiane e i gusti globalizzati, simboleggiato dall’uso controverso dell’ananas sulla pizza. Storicamente, molti italiani rifiutano questo condimento a causa delle rigide regole culinarie e della preferenza per ingredienti locali e di alta qualità. Tuttavia, il gruppo ha notato che alcuni italiani sono aperti a sperimentare nuovi sapori, riflettendo la natura evolutiva della cucina italiana che si adatta a nuove e innovative combinazioni di gusti e ingredienti.
Come parte del progetto, il gruppo ha inoltre partecipato a una conversazione con Allison Fullin, incentrata su temi come la fusione culturale, l’emancipazione femminile e l’evoluzione delle strutture sociali. Fullin ha sottolineato come sia sempre più difficile definire le persone in categorie rigide come genere o razza, notando che la società si sta gradualmente spostando verso un maggiore equilibrio di genere. Ha evidenziato la crescente visibilità di donne creative nel mondo della moda, come Martine Rose e Grace Wales Bonner, come segnale di questo cambiamento positivo. Questa prospettiva ha arricchito la discussione, rafforzando come l’ibridità culturale influenzi non solo la moda, ma anche i cambiamenti sociali più ampi.